Come e cosa migliorare nella guida su strada : La vista

Primo parte della serie “Come e cosa migliorare nella guida su strada”. Quelle che vedremo qui sono le 3 zone di miglioramento più importanti nella guida su strada e lo faremo in ordine propedeutico, o più conveniente l’una con l’altra, perché per quanto queste possano essere allenate indipendentemente, il miglioramento di una facilità enormemente quello della successiva. In questo articolo vediamo la prima.

 

La vista

Quante volte ci è stato detto che la moto si guida con lo sguardo? o che va nella direzione in cui guardiamo?

Ed è assolutamente vero…MA lasciare la frase così non ha molto senso e per quanto su pista questo possa essere più facilmente ricollegabile visto che tra i cordoli dovremmo guidare per punti di riferimento, su strada è completamente diverso.

Il tipo di vista che dovremmo avere su strada non si fissa su un punto, poi sul successivo e a quello dopo ancora, ma al contrario si cercare d’avere una visuale quanto più larga e generale possibile. Perché qui non si tratta solo di disegnare traiettorie più o meno pulite ma di non perdere mai di vista: il vecchietto con la panda 4×4 che svolta all’improvviso, lo str**zo col telefono al volante e anche il pilotone del coglionecchio che si vuole mettere in mostra.

Avere una vista più ampia e generale possibile però non riguarda solo i rischi che ci sono per strada, ma anche e sopratutto aiuta tanto la nostra concentrazione, visto che ci permetterà di pianificare per tempo cosa dovremmo fare di lì a breve, senza dover andare a braccio solo quando le cose ci si palesano davanti la ruota. Tutto questo ci farà guidare più rilassati e in sicurezza perché ampliare lo sguardo, invece di fissarci solo su un punto, riduce molto anche l’effetto velocità che potremmo avere.

così stiamo guidando fissando lo sguardo su varie cose durante la guida rubandoci concentrazione che potremmo dedicare invece altrove. Se invece allarghiamo il nostro orizzonte guardando tutto, e senza fissarci su niente, la guida scorrerà più lentamente e in modo prevedibile.

Ma come facciamo ad allenare questo tipo di sguardo?

Non c’è una formula magica o un semplice metodo collaudato da seguire ma ognuno trova il suo in base alla sua esperienza, però posso dirvi l’esercizio che ho trovato personalmente utile.

Prendo un tratto di strada che conosco come le mie tasche e la faccio ad un passo da “contemplatore di panorami”. A questo punto cerco di notare quante più cose possibile davanti a me senza bisogno di spostarci sopra completamente la mia concentrazione e lo sguardo. Ossia, per prendere coscienza che c’è un albero, una macchina o qualsiasi altra cosa davanti a me, non devo per forza fissarlo intensamente e notare tutti i piccoli dettagli inutili ai fini della guida. Mi basta poter identificare cosa sia e a che distanza si trovi; stessa cosa per tutta la sporcizia che si trova per terra, non mi interessa sapere se quel sasso in traiettoria è di tufo, arenaria o travertino! So che c’è e lo devo schivare senza sprecarci troppo tempo a fissarlo. La differenza qui è sottile ma sostanziale:

non è <<devo schivare un ostacolo>>

ma <<devo trovare una strada alternativa che non includa l’ostacolo>>

L’avete notato?

nel primo concetto “l’ostacolo” è una parte importante, la mia concentrazione è rivolta all’ostacolo, sto dando un gran peso a questa cosa. Mentre nella seconda frase la mia attenzione è rivolta alla strada, a dove devo mettere le ruote. L’ostacolo qui è solo secondario. Questa filosofia, è la stessa alla base del problema più comune in assoluto tra tutti motociclisti:

quella di venire catturati e distratti proprio dalla cosa che invece dovremmo cercare di evitare.

A tutti sarà capitato di vedere una clip di qualche motociclista sventurato, anche alle prime armi, che in un parcheggio larghissimo e completamente libero va invece ad abbracciarsi l’unico palo della luce in tutto il piazzale. Questo succede perché quel palo era diventato l’unica cosa che quel motociclista stava guardando, continuando a ripetersi nel casco: “non lo prendere, non lo prendere, non lo prendere”, invece ha ottenuto esattamente l’effetto opposto!

Questo è sicuramente un esempio estremo ma possiamo ritrovare questa stessa cosa ogni volta che fissiamo una buca, del ghiaietto o qualsiasi altra cosa che possiamo trovare su strada.

Da qui si capisce chiaramente come la vista sia l’aspetto più importante e da non sottovalutare quando siamo in sella.

Nei prossimi 2 episodi vedremo altri due argomenti molto importanti su come e cosa migliorare nella guida su strada.

Episodio 2

Episodio 3

migliora la tua guida

Registrati e riceverai GRATIS il NUOVO manuale su come migliorare la tua guida su strada e in pista